la terra che connette


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DOPO MILANO ARRIVIAMO A PALERMO

milano

Dopo essere stati a Milano al Festival del Cinema Africano, dopo aver presentato il nostro lavoro in alcune date piemontesi, approdiamo al Festival SOLELUNA DOC di Palermo. Siamo molto contenti di questa selezione prestigiosa in un festival documentaristico attento e qualitativo, guarda la giuria.

Venerdì 24 maggio alle 18,30 ai Cantieri Culturali della Zisa di Palermo presenteremo sia il film che il nostro progetto LA TERRA CHE CONNETTE che, dopo un periodo di pausa, vorrebbe proporsi in altri contesti per sviluppare ulteriormente il lavoro iniziato a Saluzzo e divenire sempre più uno strumento di cambiamento positivo in grado di unire migranti e autoctoni in un cammino comune. Vai al sito.

Guarda i film in programma.


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Il nostro progetto in pochi secondi

Questa animazione vi spiega in 85 secondi il nostro progetto. Non esitate a volerne sapere di più!
“L’empatia è il tramite psicologico attraverso cui diventiamo parte della vita degli altri. Per partecipare e appartenere a comunità più vaste, per entrare in una rete più complessa di significati”
J. Rifkin


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PIERO E ABRAMO – prima parte

Questo e il prossimo episodio raccontano la storia di un piccolo imprenditore agricolo e di un bracciante senegalese che dal 1996 collabora nella sua azienda. Tra i due si è ormai instaurato un rapporto fraterno. Attraverso i due episodi dedicati a Piero e Abramo, ci accorgiamo come, spesso, l’aver costruito lo stereotipo dell’agricoltore leghista insensibile ai problemi del migrante, possa risultare erroneo e fuorviante. Indagando il rapporto umano si svelano risorse incomprese e soprattutto si scopre che l’agricoltore e il migrante hanno più cose da spartire di quanto ci si possa immaginare.


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L’INCONTRO

Un nuovo video che documenta l’incontro convocato dall’associazione “Anime Libere” di Pinerolo lo scorso 22 febbraio 2014, presso la chiesa della Croce Nera di Saluzzo. L’intenzione dell’associazione è quella di fare incontrare le varie realtà del saluzzese che si occupano dell’ospitalità dei migranti stagionali. All’incontro erano presenti la caritas di Saluzzo, l’associazione Papa Giovanni XXIII di Saluzzo,il comune di Saluzzo, la Provincia di Cuneo, emmaus di Cuneo, il comitato antirazzista di Saluzzo, lo sportello per il diritto alla casa di Verzuolo, le brigate di solidarietà attiva di Cuneo, il gruppo scout di Saluzzo, libera di Pinerolo e il comitato per il nobel per i disabili di Gubbio. Alla relazione finale dell’incontro hanno inoltre partecipato la coldiretti di Cuneo, il centro Frantz Fanon di Torino, la comunità cenacolo di Saluzzo, l’unione delle chiese valdesi e metodiste e la questura di Cuneo.
L’associazione “Anime Libere” aveva inoltre invitato un’ampia delegazione di africani, uno di questi è Kinsley, protagonista di questo appunto visivo.


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La visita del ministro

Ritorna la web-serie della Terra che connette!!!

Sembrano passati anni, invece si tratta del settembre 2013, quando il ministro Kyenge, allora in carica al ministero per l’integrazione, aveva fatto visita a Saluzzo per ascoltare l’esperienza del territorio in relazione alla presenza dei migranti stagionali.
Le tende blu del ministero dell’interno erano poi arrivate grazie al suo interessamento ma, la decisione di non fare visita al campo abusivo del Foro boario, alimentò le polemiche di quel periodo.
Il governo Renzi non ha confermato il ministro Kyenge e ha tolto il ministero per l’integrazione, che comunque aveva scarsi margini di manovra, essendo senza portafoglio.
Il ministro Kyenge ha simboleggiato un’Italia che, a fatica, tenta di cambiare; il suo ruolo è stato però largamente strumentalizzato.